Mentre a livello nazionale abbiamo assistito all’approvazione della Legge di Bilancio 2019 con voto “di fiducia” senza che i parlamentari, né di maggioranza né di opposizione, abbiano avuto la possibilità di esaminare e discutere in commissione o in aula il testo del maxiemendamento presentato dal Governo M5S/Lega, l’Amministrazione Comunale di Zola è giunta all’approvazione del bilancio preventivo dopo un ampio confronto e dibattito dentro e fuori dal Palazzo Comunale.

In questi anni abbiamo sempre cercato di sviluppare il bilancio non solo come luogo dei vincoli ma anche come strumento di relazione e condivisione delle risorse e delle Politiche.

 

Prima dell’approvazione nella seduta del 23 gennaio, infatti, gli indirizzi di bilancio erano stati presentati in Consiglio il 19 dicembre, discussi in due commissioni consiliari e in cinque Assemblee di Frazione oltreché in incontri con il tessuto associativo e produttivo, le organizzazioni sindacali e di categoria.

Nonostante quest’anno il Governo avesse dato ai Comuni la possibilità di aumentare le imposte e tasse di competenza, abbiamo deciso di non agire sulla pressione fiscale, anzi, l’abbiamo ridotta alzando la soglia di esenzione di reddito da € 9.000 ad € 10.000 e riducendo l’aliquota IMU sui canoni concordati da 8,3xmille a 8,0xmille.

L’addizione comunale IRPEF (0,6%) resta tra le più basse in Regione (siamo secondi anche per tempi medi di pagamento dei fornitori), il livello di indebitamento (1,9%) consente di garantire investimenti anche nel prossimo futuro e le tariffe dei servizi vengono confermate in linea con quelle degli ultimi anni (sin dal 2015).

Circa il 20% del nostro bilancio è destinato al finanziamento di attività, servizi e progetti rivolti alle Persone (arricchiti dal nuovo Centro per le Famiglie) con un livello di copertura dei servizi a domanda individuale davvero ragguardevole (ad es. asilo nido 32%, pre-post scuola 71,5%).

Questi sono i numeri (alcuni) ma, a ben vedere, non sono solo numeri.

Difficile far cogliere la ponderazione, il travaglio ed il coraggio che c’è dietro ogni scelta.

Cerchiamo di farlo trasparire, forse non sempre ci riusciamo ma, stiate pur certi, che dietro la presentazione di documenti di programmazione economico-finanziaria da parte nostra c’è sempre l’obiettivo di tutela di famiglie e imprese.

Sarà forse per questo che nonostante i Consiglieri di Destra e M5S continuino a votare contro, perseverino anche nel non presentare neanche un ordine del giorno o un emendamento al “nostro” bilancio!

E quando in campagna elettorale proporranno di ampliare o modificare questo o quel servizio, spero anche che si ricordino di dire ai cittadini dove prenderebbero le risorse (aumenterebbero le tasse?) o di quali servizi si priverebbero.

E già, perché nei Comuni non si possono fare manovre “in deficit” ma vige un rigido principio di pareggio di bilancio.

Qualcuno, probabilmente, continuerà a recitare il mantra dell’applicazione degli oneri di urbanizzazione alla “parte corrente” ma è sin troppo facile rispondere che, nonostante il Governo nazionale consenta di applicarli anche al 100%, a Zola vengono impiegati per spese correnti per solo il 38% con vincolo di destinazione legato alle sole opere di urbanizzazione primaria e secondaria (strade, verde, illuminazione, fognature, scuole, impianti sportivi ed edifici pubblici).

I segnali positivi sul trend legato agli oneri di urbanizzazione confermano comunque, dopo anni di crisi, una costante ripresa del nostro territorio in ambito produttivo.

Con soddisfazione, inoltre, possiamo dire che – insieme agli importanti interventi infrastrutturali e di qualificazione del territorio finanziati alla fine del 2018 - siamo riusciti a destinare risorse aggiuntive alla manutenzione delle aree verdi e la gestione del Parco Giardino Campagna, alla manutenzione strade ed alla pulizia dei fossi che ci consentiranno di anticipare alcuni degli interventi previsti nel Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU).

Questo il senso del nostro fare Politica, del nostro impegno per il Bene Comune con l’orgoglio per le tante cose fatte dall’Amministrazione Fiorini e la consapevolezza che altrettante e diverse dovremo ancora farne. Per questo, per la “Zola che verrà” il PD – all’unanimità – ha scelto l’Assessore Davide Dall’Omo come candidato Sindaco certi che saprà garantire il giusto equilibrio tra continuità e novità con il pieno sostegno di tutti noi.

Ernesto Russo
Capogruppo PD Zola Predosa
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